TRATTORIA "BELLA NAPOLI" 
di M. Palumbo (18 e 19 febbraio 2006)

 

Trattoria "Bella Napoli", è una commedia napoletana moderna in due atti, molto divertente ambientata in un locale di ristorazione. La protagonista assoluta della commedia è la città partenopea, osservata dal punto di vista di una tradizionale trattoria locale.

TRAMA: Si narra la storia della famiglia Sarnataro, composta da Saverio, titolare della trattoria, e da Vera, sua figlia.

Il protagonista maschile, il gestore della trattoria Saverio Sarnataro, sotto il peso delle minacce della camorra, vive una crisi della propria napoletanità. Per Saverio, Napoli è senza dubbio la più bella tra le mamme. Ma anche la più crudele. Più i suoi figli le sono fedeli, più li rinnega, li respinge, li costringe a un esilio forzato. A Saverio, dunque, Napoli appare come una mamma senza coscienza, che vive un rapporto di odio e amore nei confronti dei propri figli. Intorno alla figura del protagonista, gravitano esilaranti personaggi, come il personale della trattoria (la cassiera, due camerieri e lo chef), il camorrista ed il commissario, i clienti ed, infine, l'originale e divertente figura del parcheggiatore abusivo del locale, il quale arrotonda l'attività anche in qualità di cantante della trattoria.

Contrapposto al nome della trattoria che fa da cornice agli eventi narrati in questa commedia ("Bella Napoli") è rappresentato tutto quello che di Napoli stenta a cambiare.